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Non sono pochi coloro che confondono il centro storico di Noto, patrimonio Unesco, con Noto antica, pensando che i due nomi siano utilizzati per indicare lo stesso luogo. In reatà basta prendere una cartina geografica della provincia di Siracusa per trovare entrambi i toponimi a distanza di pochi chilometri. Noto è la cittadina oggi abitata e che vanta uno splendido centro storico in stile barocco. Noto antica è invece il sito dell'antica città di Noto, andata completamente distrutta a seguito del grande terremoto del 1693. La città in realtà aveva origini molto antiche, esistendo già in epoca greca. Alcuni studiosi hanno addirittura sostenuto che Noto fosse la città fondata da Ducezio, il condottiero che unificò i Siculi in una rivolta contro i Greci. Stà di fatto che Noto fiorì in epoca antica e poi nel medioevo sul monte Alveria e che tale città venne danneggiata dal terremoto del 1693 in maniera talmente irreparabile da decidere di spostarla di alcuni chilometri. Dal XVII secolo il luogo è stato scarsamente abitato e pertanto l'intero sito è una straordinaria area archeologica che merita di essere studiata e valorizzata insieme alla sottostante splendida area naturalistica di Cava Carosello nella quale insistono le antiche concerie.
Un'opera ammirevole di valorizzazione e divulgazione è constantemente portata avanti dall'ISVNA (l'istituto per lo studio e la valorizzazione di Noto antica) che oltre annualmente organizza la "festa dell'Alveria" per rivitalizzare l'antico sito.
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Passioni e Illusioni. L'eroe classico tra mito e messa in scena è questo il titolo della mostra temporanea ospitata nei locali della galleria regionale di arte medievale e moderna di Palazzo Bellomo, in Ortigia a Siracusa. La mostra vedrà esposti materiali provenienti dall'archivio dell'INDA, l'istituto nazionale del dramma antico, la fondazione che cura l'organizzazione delle rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa. La mostra sarà visitabile dal 20 settembre 2024 (inaugurazione alle ore 17:30) al 24 novembre 2024, negli orari di apertura del museo Bellomo. Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente alla galleria regionale di Palazzo Bellomo o all'e-mail
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Potrebbe sembrare provocatorio un post dedicato alla differenza tra Siracusa e Ortigia, specie alla luce di alcuni recenti gaffe mediatiche che hanno visto coinvolte anche le istituzioni impegnate nella preparazione del G7 Agricoltura e Pesca a Siracusa, previsto per fine settembre 2024. Alcuni malintesi si sono susseguiti a partire: dalla campagna istituzionale, che localizzava il G7 in Ortigia anzichè a Siracusa, fino all'errore commesso dal capo di gabinetto del ministero dell'agricoltura che ha ringraziato il "sindaco di Ortigia" in una recente conferenza stampa.
In realtà, noi di Hermes Sicily Guides & Tours, da guide turistiche impegnate da oltre venti anni nel promuovere e accompagnare i visitatori alla scoperta delle bellezze di Ortigia e Siracusa, al di là degli errori istituzionali che hanno suscitato anche un po' di divertimento, non possiamo che rilevare che in questi anni tanti turisti in visita in città ci hanno chiesto delucidazioni in merito perchè l'argomento e la differenza non sono del tutto chiare. Non siamo in grado di dire quale sia l'origine di questo equivoco, con ogni probabilità la grande visibilità mediatica e turistica che Ortigia ha conquistato in questi anni e probabilmente anche il passaparola di chi ha già visitato la città e ha consigliato di "visitare assolutamente Ortigia".
A questo punto però ci teniamo a fare chiarezza in modo semplice a beneficio di quanti programmano una visita alla nostra bella città:
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E' sempre bello quando una nuova pubblicazione dedicata alla Sicilia è data alle stampe, specie quando si tratta di argomenti inediti o comunque poco trattati. Segnaliamo quindi con piacere una recente pubblicazione, Terribla, un libro unico che vi permetterà di vivere un suggestivo viaggio per le stradine di Ibla, alla scoperta dei luoghi misteriosi del Ghost Tour e delle antiche storie di fantasmi. Il volume include 16 racconti:
- La chiesa di San Paolo e i Ciaràuli
- Ronna Vannina
- I Calatàri
- La Processione dei Morti
- L’eredità della piccola Rosalia
- Palazzo Cosentini
- Il fantasma della cameriera
- Il Patto
- Il foulard
- La coroncina del Rosario
- Luxia e Giovinastro
- La notte dei carrettieri
- I disertori
- Il fantasma del convento
- La vasca da bagno
- Il venerabile monaco
Il volume contiene inoltre la mappa dei luoghi e un ricchissimo corredo iconografico. Il prezzo di copertina è di Euro 12,00 e può essere acquistato ordinandolo direttamente dall'editore ai seguenti recapiti: KreativaMente Editrice – Via SS. Salvatore n.34 – Ragusa – Cell. 320 7221965




